È formato essenzialmente dalla vasta pianura alluvionale del Po e dei suoi affluenti settentrionali, dominato a Nord dalle Prealpi venete e, ancora più a settentrione, nella vallata del Cadore, dal settore orientale delle Dolomiti. Regione soprattutto agricola, vi si coltivano frumento e granturco, gelso, alberi da frutta, vite (Valpolicella, Soave e Bardolino), il Veneto non manca tuttavia di un solido tessuto industriale: a Mestre-Marghera, vicino a Venezia, si concentrano raffinerie di petrolio e industrie chimiche e siderurgiche, mentre nelle vallate che si inoltrano nelle Prealpi, una consistente produzione di energia idroelettrica alimenta I'industria tessile e dell'abbigliamento. II paesaggio è caratterizzato, fra I'altro, dalla presenza di due piccoli gruppi di origine vulcanica : i monti Berici, a Sud di Vicenza, e i Colli Euganei, presso Padova, sulle cui fertili pendici si trovano vigneti, frutteti (pesche) e sorgenti termali. Nel delta del Po (Polesine) e in quello dell'Adige si aprono vaste zone in gran parte depresse e desolate, poste sotto il Iivello dei fiumi e perciò soggette a inondazioni : la loro bonifica si è rivelata economicamente vantaggiosa grazie alle colture intensive di frumento e barbabietola da zucchero. La costa è caratterizzata da lagune separate dal mare da un cordone litoraneo (lido), tagliato dai "porti". È in una di queste lagune che è sorta Venezia, tuttora notevole centro commerciale oltre che turistico e culturale.